Trova & Vai

Article Marketing & Comunciati Stampa

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci dall’Avvocato Giusy Oriente Vice Presidente della Commissione Giustizia del Partito Rinnovamento per l’Italia.
A seguire la missiva che abbiamo ricevuto:

Sento l’esigenza di manifestare la mia profonda perplessità in relazione all’ostinata indifferenza dei mass media e degli schieramenti politici entrati in consiglio in merito alle innumerevoli e gravi irregolarità che hanno contraddistinto le recenti elezioni amministrative a Milano, analiticamente e pubblicamente segnalate da Rinnovamento per l’Italia.
Verbali in bianco ed incompleti, stracolmi di cancellature ed anonime ed incomprensibili correzioni; dati mancanti o contrastanti; risultati finali riportati su fogli vaganti senza data, timbro e firma, selvaggiamente incollati sui verbali; schede inutilmente vidimate e scomparse nel nulla; conti che non tornano….
E chi più ne ha più ne metta, in barba alla presunzione di fede privilegiata degli atti pubblici.
Un fenomeno grave che in modo ciclostilato ed epidemico sembra aver interessato tutta la Penisola. Gravi anomalie che meritano un approfondimento per gli innegabili profili di illegittimità amministrativa ma anche per una possibile rilevanza penale.
Da Nord a Sud uno strano virus alieno sembra aver colpito alcuni presidenti d seggio inducendoli a commettere le stesse identiche mancanze tanto che, a voler essere malpensanti, si finisce col nutrire l’atroce sospetto che siano mancanze volute e che le consultazioni elettorali si siano oramai trasformate in una patetica farsa.
Milano come Brindisi, Roma, Bologna.
A Brindisi le gravi anomalie elettorali sono state denunciate pubblicamente durante la proclamazione degli eletti dalla stessa magistratura che ha anche provveduto a segnalare a chi di dovere 23 presidenti di seggio.
Conosco bene la realtà politica della mia città natale: a Brindisi la chiamata alle urne è stata fissata dopo l’arresto del sindaco a febbraio e le conseguenti dimissioni in massa dei consiglieri.
Solita ipotesi di reato: corruzione per una presunta mazzetta che il sindaco avrebbe intascato per pilotare l’aggiudicazione dell’appalto per la gestione dei rifiuti.
La solita storia di immondizia.
A rivincere a questa tornata elettorale la stessa coalizione che aveva sostenuto il sindaco uscente; all’opposizione uno schieramento che fa capo ad un ex magistrato antimafia e che si colloca sempre a sinistra.
La destra da noi è morta; si è suicidata qualche tempo fa.
Un esito irragionevole? Un voto incosciente e scriteriato degli anonimi lettori?
Forse o forse no. Come si può dirlo adesso?
Il neoeletto sindaco è una mia collega giovane e brillante che avrà parecchie gatte da pelare. Sulla sua coalizione non mi pronuncio.
A Milano ha vinto la sinistra.
Sono qui da un anno e mi aspettavo una realtà diversa, degna della decantata legalissima padania.
Invece è proprio vero che dove vai il mondo è paese.
Identiche situazioni con un’aggravante: qui tutti tacciono anche le figure istituzionali preposte al controllo.
Ed alla fine per dirla con Tom Stoppard, mi convinco sempre più che “Non è il voto la democrazia; è il conteggio”.
avv. Giusy Oriente (Vice Presidente Commissione Giustizia di Rinnovamento per l’Italia)

L’Avvocato Giusy Oriente a saputo in poche righe leggere anche il mio ed il nostro pensiero, nonostante siano terminate le elezioni di Milano 2016 ed eletto il Sindaco ed i 316 tra Consiglieri Comunali, Presidenti e Consiglieri di Municipio, noi dei Sostenitori Della Nazione Coalizione che vede il Movimento Sociale Popolare a fianco di Rinnovamento per l’Italia di cui sono Segretario politico nazionale, stiamo ancora vivendo nel pieno questa assurda tornata elettorale, prima la denuncia della Presidente Paola Graziella Vallelunga in procura per presunti brogli, poi il Ricorso al TAR Milano con udienza pubblica fissata al 22 settembre 2016, abbiamo visto di tutto, persino una foto con Francesco Sicignano ex Candidato che lo ritrae, con delle schede elettorali votate in mano fuori dai seggi elettorali, mi chiedo come sia possibile? Ciò che più mi colpisce, e che in una delle schede si legge agevolmente il voto a Matteo Salvini e che quest’ultimo non fa una piega non una denuncia non un comunicato stampa ma silenzio assoluto.
Abbiamo notificato il Ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni di Milano a tutti gli ex candidati Sindaco, al Sindaco ed al Comune di Milano, fatta anche la pubblicazione all’albo pretorio comunale, pubblicata in data 22 luglio 2016 dal Comune di Milano e leggibile a tutti sul sito del Comune, sia il Ricorso che l’ordinanza del TAR.
Vari sono stati i nostri tentativi di far uscire la notizia sui Media ma ne la carta stampata ne le TV stranamente ne vogliono parlare, Nemmeno i diretti interessati ne vogliono parlare, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia come d’altra parte la sinistra fanno come le tre scimmiette, non vedo, non sento, non parlo.
I cittadini Milanesi sono all’oscuro degli accadimenti e l’omertà che impera, dei giornali e delle TV è disarmante.
L’Avvocato Giusy Oriente ha letto le carte, ci ha seguito, ci segue e ci seguirà nell’evolversi degli accadimenti per quanto attiene la sua competenza, confido anzi, la coalizione tutta confida nel suo operato, l’analisi dell’Avvocato Oriente coincide con la nostra è risulta allarmante, Milano, Roma, Bologna, Brindisi ed altre da nord a sud meriterebbero l’attenzione non solo del Tribunale ordinario ma dell’antimafia.
L’amarezza nel vedere la sovranità popolare ridotta a brandelli e vedere l’ex PDL silente poiché quelli che si sono eretti Leader attraverso le TV ed i quotidiani a loro vicini, o per volere di qualche potente del centrodestra italiano, parlo di Salvini, Meloni e Parisi tutti e tre sono a conoscenza ma non parlano, non vedono e non sentono, politicamente complici nella loro omertà, almeno quanto i Media, un’amarezza che ha su di me un effetto capace di trasformare in un lampo quello stato d’animo in sentimenti molto più forti.
Non penso al contrasto alla mafia, quello è prerogativa delle Istituzioni preposte, ma penso al ripristino della Sovranità popolare, alla Democrazia, alla perdita dei valori nazionali, questo si che è prerogativa di Rinnovamento per l’Italia è prerogativa del Movimento Sociale Popolare e di tutta la Coalizione di centrodestra dei Sostenitori Della Nazione.
Una cosa è certa per coloro che ledono l’Italia e gli italiani noi siamo stati e saremo una enorme spina nel fianco. E’ una promessa.
Francesco Maurizio Mulino
Segretario politico nazionale di Rinnovamento per l’Italia e
Portavoce politico della Coalizione dei Sostenitori Della Nazione

A proposito dei brogli e delle irregolarità di Milano  abbiamo giò detto tutto , ora non mi resta che rivolgermi ai simpatizzanti di ‪#‎Forzaitalia‬ ‪#‎Lega‬  e appellarmi  alla loro onesta intellettuale …anche se simpatizzanti di altri partiti di centro destra  mi auguro per il futuro che riconoscano   le schifezze fatte anche da certi politici di centro destra! Auspico che i cittadini smettano di servire  certi “padroni” ! a cosa serve lamentarsi e basta ?  serve prendere una posizione forte e seria contro chi li danneggia prendendovi per il culo e buona parte del centro destra vi prende per i fondelli tanto quanto quella stessa malapolitica di certa sinistra.,.. ma almeno la malapolitica di certa sinistra è sotto gli occhi di tutti  ..mentre certo centrodestra mente sapendo di mentire e vi  addolcisce le malefatte illustrando solo cio che c è di buono in una loro scelta tralasciando di spiegarvi il rovescio e quindi il negativo della medaglia… spero che cominciate a prendere coscienza di quanto accade intorno a tutti noi.. e di quanto male fanno anche certi partiti che vi ostinate a difendere,….Il solo pensiero che giornali come Libero o Il Giornale o Telelombardia Milanow ma anche Repubblica ed il Corriere  nascondano notizie agli elettori cittadini  che hanno il sacrosanto diritto di sapere che fine, ad esempio , abbia fatto la loro espressione di voto, cose quindi di una certa importanza cosi come le gravi  irregolarità di voto su Milano, o che nascondano le i impugnazioni da noi fatte  del ricorso al Tar contro la proclamazione degli eletti e al quale potreste come cittadini votanti partecipare in nome della democrazia e della tutela dei vostri voti.. dovrebbe farvi venire la pelle d’oca dovreste indignarvi tutti di tanta omertà… a breve ci sarà il referendum chi garantirà il vostro futuro ??? la vostra democrazia.. la vostra scelta ? Sala, Majorino cosi come il Pd Nazionale sono intenti a rendere la vita facile ai cleandestini e Salvini tace sulle irregolarità di voto di Milano ? Parisi che è intento a fare il leader il quale tace su questa grave situazione di irregolarità che in un solo municipio vede 24 mila schede circa mal conteggiate ??’… ? siete liberi di farvi prendere per i fondelli….se vi fa piacere… ma noi non ci stiamo sia io che Francesco che la nostra Vice presidente della Commissione Giustizia Avv. Giusy Oriente che altri componenti di partito ed alleati non ci stiamo… ,,,,il futuro è nelle vostre mani… non lasciatelo nelle loro….. .
Paola Graziella Vallelunga
Presidente di Rinnovamento per l’Italia e
Portavoce politico della Coalizione dei Sostenitori Della Nazione
 

 

A seguito della delibera di Giunta n. 699 del 15/6/2015, già inserita nella Gazzetta Ufficiale della Regione Emilia Romagna, è stato sancito in regione il nuovo "Atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto dei lavoratori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile". La delibera continua nel solco tracciato dall’Emilia Romagna di promuovere azioni fattive per ridurre i rischi derivanti dal lavoro in quota, ovvero superiori ai 2 metri di altezza. L’installazione di una linea vita diventa lo strumento principale per ottenere una significativa diminuzione degli incidenti.
Una linea vita è un sistema permanente di strutture costituite da almeno 2 punti di ancoraggio, sistemati sull’intera lunghezza del tetto di un edificio, collegati da un cavo di acciaio inossidabile mantenuto in tensione. Risulta quindi possibile, per ogni lavoratore, assicurarsi al cavo con i propri DPI (Dispositivo di Protezione Individuale) ed eseguire il lavoro in completa sicurezza.

A Bologna e nelle province emiliane la linea vita dovrà obbligatoriamente essere installata:

  • in ogni nuova costruzione (pubblica o privata);
  • in caso di interventi su coperture di strutture esistenti;
  • in ogni intervento su edifici con facciate vetrate che richiedano manutenzione.

Il proprietario dell’immobile interessato dovrà stendere una dichiarazione in cui si impegna ad ottemperare agli obblighi di sicurezza e alla installazione di una linea vita, mentre un tecnico autorizzato redigerà la scheda tecnica dell’intervento e la presenterà allo Sportello Unico per l’Edilizia.
Vengono escluse dall’ambito di applicazione della legge gli edifici che possiedano un parapetto perimetrale di altezza non inferiore a 1 metro, nonché quelli provvisti di un sistemo fisso di manutenzione e pulizia delle superfici vetrate. L’installazione di linee vita su edifici esistenti non comporta alcun obbligo di comunicazione preventiva di inizio lavori o abilitazione, purché non siano presenti altre opere di edilizia correlate.

La ricaduta è decisamente importante: sono inclusi nell’applicazione della legge tutti gli interventi di manutenzione ordinaria quali sistemazione delle tegole, isolamento, manutenzione degli impianti fotovoltaici, persino il classico intervento sull’antenna. In comcomitanza con questi lavori sarà obbligatoria l’installazione di una linea vita, per assicurare che in futuri interventi più sostanziali sarà garantita la massima sicurezza prevista per legge.

Il decreto legislativo 81/2008, che a livello nazionale indirizza l’installazione delle linee vita, obbliga inoltre ad una regolare revisione dell’impianto: dopo il montaggio, naturalmente eseguito da personale competente, dovranno svolgersi inteventi di manutenzione annuale (se in servizio regolare) o prima di ogni utilizzo, in caso sia passato un lungo periodo dall’ultimo utilizzo. Responsabile per la manutenzione è il proprietario dell’immobile (o amministratore di condominio) o il responsabile di cantiere.

Il personale competente dovrà ispezionare i punti di ancoraggio e le estremità dell’impianto, verificare la tensione dei cavi in acciaio inossidabile, controllare la conformità degli assorbitori di energia (da sostituire ogni volta dopo una loro entrata in funzione), verificare la presenza di deformità, ruggine o altri agenti che possano inficiare l’eficacia del dispositivo.
Naturalmente, ogni anomalia riscontrata dovrà essere corretta sostituendo gli elementi non più idonei.

Vivarelli Costruzioni srl
Uffici: via Burione, 10 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel./Fax 0534 60080
Magazziono edile: Via Castellina, 11 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel. 0534 60094

AVVOCATO CIVILISTA ROMA, CONSULENZA LEGALE FAMIGLIA, RISARCIMENTO DANNO, IMMOBILIARE ED USO ABITATIVO, STUDIO LEGALE CIVILISTA ROMA, STUDIO CIVILISTA, CIVILISTA ROMA

AVVOCATO CIVILISTA ROMA

In questa sezione,  troverai i riferimenti per contattarci sei hai questioni giuridiche in materia di diritto civile da sottoporci.

Avvocato Civilista Roma
Se stai cercando uno Studio Legale Civilista Roma, puoi contattare il nostro Studio Civilista Roma allo  06 3208106 o inviaci una mail: potrai chiedere una consulenza, il suo costo, avere la possibilità di ottenere informazioni sulla tempistica ed i costi per le procedure che ti interessa avviare.

Principalmente, gli Avvocatici Civilisti Roma dello Studio Legale dell’ Avvocato Santini si occupano di:

Avvocato Civilista Roma per Persone e famiglia

Separazioni – Divorzi
Successioni – Testamenti
Capacità delle persone Interdizioni – Inabilitazioni- Amministrazioni di Sostegno
Avvocato Civilista Roma per Diritto del lavoro

Licenziamenti
Mobbing
Lavoro subordinato / Parasubordinato
Contratti a termine
Agenzia
Infortuni sul lavoro
Avvocato Civilista Roma per Responsabilità civile

Sinistri stradali
Infortuni in luoghi interni ed esterni
Responsabilità del medico e dell’ospedale
Avvocato Civilista Roma per  Risarcimento del danno

Risarcimento da fatto illecito
Risarcimento assicurativo
Risarcimento in seguito a furti
Avvocato Civilista Roma per Immobiliare ad uso abitativo e commerciale

Acquisto della casa – Multiproprietà
Preliminari
Locazioni – Sfratti
Vertenze con l’impresa costruttrice
Condominio
Infiltrazioni
Servitù di passaggio – Terreni
Avvocato Civilista Roma per Recupero crediti

Controversie imprenditoriali
Recupero del credito e procedure esecutive
Avvocato Civilista Roma per Tutela del consumatore

Prodotti difettosi
Garanzia – Acquisti non andati a buon fine
Contatto diretto con l’Associazione Consumatori

Per qualsiasi altra questione di diritto civile, contatta il miglior Avvocato Civilista di Roma ai recapiti in calce. Avvocati Civlisti Roma, Avvocato Esperto Civilista Roma

Studio Legale Avvocato Civilista Roma 

Studio Legale Avvocato Santini – Via Virginio Orsini 19 – 00192 Roma – Tel. 0039 06 3208106 – fax 0039 06 3220940

Sito Realizzato e Posizionato da I Primi su Google

Una necessità che salva la vita

L’Italia é un paese con uno sconfinato patrimonio di opere architettoniche di valore, che nei secoli hanno resistito a guerre, incendi, devastazioni e terremoti. Ma non é stato sempre così, e basta pensare al sisma di Messina del 1908, che rase al suolo anche Reggio Calabria e causò almeno 75.000 morti. O a quello dell’Aquila nel 2009, con danni agli edifici per milioni di euro e oltre 300 morti; o al terremoto della primavera 2012 in una vasta area dell’Emilia-Romagna. L’adeguamento sismico degli edifici a Bologna – una zona a rischio medio/alto – e in tutte le altre aree d’Italia é diventato di recente un obbligo di legge, e Costruzioni Vivarelli S.r.l. é una delle aziende del settore che opera nella regione. Non si tratta di un adempimento burocratico inutile ma di una misura che può effettivamente proteggere abitanti e costruzioni delle zone a rischio.

In che cosa consiste e come avviene il consolidamento

Vivarelli Costruzioni è un’azienda attiva dal 1972 nel campo delle costruzioni edilizie, che ha ottenuto le certificazioni ISO 9001 e SOA e che realizza numerosi tipi di intervento in campo edilizio, fra cui quelli di consolidamento strutturale contro i terremoti. La legge stabilisce che le nuove costruzioni siano realizzate con materiali e accorgimenti pensati per resistere ai sismi nel modo migliore.

Per i palazzi storici e per quelli già esistenti Costruzioni Vivarelli S.r.l. adotta dunque misure di adeguamento sismico degli edifici a Bologna, che esegue utilizzando anche metodi che sfruttano le qualità delle fibre di carbonio. Sia nel caso delle costruzioni antiche – progettate per resistere solo a spinte statiche – sia per quelle moderne (condomini, ville, palestre, magazzini) si può optare per rinforzi di ferro o di fibra di carbonio, che offre il vantaggio di essere meno invasiva da un lato, più flessibile e adattabile a necessità differenti dall’altro.

Dalle pagine del sito www.vivarellicostruzioni.it l’azienda fornisce i dettagli tecnici dei prodotti e delle tecniche impiegate, messe in opera in collaborazione con Mapei. In sostanza, nel caso del carbonio si tratta di "fasciare" muri, travi ed altri elementi (anche già danneggiati) con speciali "tessuti" carbonici, ritagliati nelle dimensioni e forme necessarie, incollati su una base di materiali aggrappanti, adesivi e resinosi, quindi intonacati o verniciati in modo da mimetizzarli perfettamente. L’adeguamento sismico degli edifici a Bologna, nel Bolognese e in Emilia (una regione classificata come a sismicità media, il che significa però pericolosità alta) prima che un obbligo di legge é una necessità assolutamente non trascurabile.

Fibra di carbonio: le caratteristiche

Gli FRP – materiali polimerici rinforzati – sono materiali compositi in cui reti di sottili fibre di carbonio (molto forti meccanicamente) si associano all’uso di resine che ne proteggono l’elasticità e ne aumentano la robustezza. Flessibilità e resistenza si rafforzano l’un l’altra in questi "tessuti" dall’aspetti di reti, che Costruzioni Vivarelli S.r.l. modella intorno a pilastri, pareti, soffitti, ovunque insomma ci sia bisogno di un rinforzo contro il rischio di terremoti. Nel caso dell’Emilia, l’adeguamento sismico di edifici a Bologna e provincia é stato ad esempio effettuato anche su costruzioni storiche, ora con l’utilizzo di rinforzi in ferro, ora adottando per le cupole antiche delle "iniezioni" di fibra di carbonio a fiocchi sulle due facce dell’elemento di copertura.

Vivarelli Costruzioni srl
Uffici: via Burione, 10 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel./Fax 0534 60080
Magazziono edile: Via Castellina, 11 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel. 0534 60094

Cercavi un sito che ti offrisse la possibilità di mandare sms verso i cellulari?


EuropSms è l’unica piattaforma online per aziende e professionisti che permette l‘invio di sms multipli da internet a da 0,015€ a messaggio!

Attraverso i nostri pacchetti sms per aziende avrete la possibilità di mandare sms dal web verso tutti i cellulari permettendovi sia di informare e fidelizzare i vostri clienti sia di inviare sms marketing indirizzando i vostri messaggi ad un pubblico altamente profilato in base al sesso e posizione geografica a costi davvero contenuti ma con affidabilità di invio sms garantita al 100% rispetto ad altri servizi presenti online!

Le caratteristiche principali dei nostri servizi sono:

– Invio sms multipli da internet
– Possibilità di personalizzare il messaggio per singolo destinatario
– 120 sms gratis da inviare subito e valutare i nostri servizi sms da internet
– 250 sms al secondo con tempistica immediata grazie a 10 connessioni dirette con gli operatori
– assistenza con responsabili di zona sempre reperibili e pronti a risolvere ogni problema in tempi brevissimi
– 100% garanzia di ricezione sms

SMS MARKETING (Incontra 15 milioni di potenziali clienti

Target per:
ETA
SESSO
Area Geografica

Siamo presenti in tutta Europa nel settore del mobile marketing dal 2001 e in continua espansione nel mercato globale, ci avvaliamo di importanti partnership che garantiscono ai nostri clienti l’affidabilità dei migliori sistemi di hosting sms gateway presenti sul mercato.

Qualsiasi materiale utilizzato nei campi dell’industria ha uno specifico metodo di lavorazione, che deve tenere conto delle proprietà fisiche e chimiche del materiale per poterlo scomporre, lavorare e modellare a piacimento.
I metalli, ad esempio, devono essere portati alla fusione per poi passare attraverso determinati processi che andranno a regolare valori come la malleabilità e la duttilità.
Materiali più complessi, invece, devono essere scomposti attraverso metodologie chimiche per poter arrivare al materiale principale.
Altri materiali, invece, vengono scomposti per un fattore di sicurezza: basti pensare alle batterie al piombo, che vengono scomposte in modo da riciclare le plastiche e i metalli che le compongono per poi neutralizzare il piombo presente all’interno.
I materiali plastici, nonostante vengano considerati molto meno preziosi e quindi con un minore livello di attenzione nella lavorazione, non sono da meno e devono seguire una coda di processi per essere lavorati.

Lavorazione e stampaggio materie plastiche

Lo stampaggio delle materie plastiche
Uno tra i processi più utilizzati per la lavorazione della plastica è lo stampaggio, che si divide principalmente in stampaggio ad iniezione e stampaggio a soffiaggio.
Con lo stampaggio a fusione, il materiale plastico viene prima fuso e in seguito iniettato in degli stampi chiusi che sono caratterizzati dalla presenza di una pressione molto elevata.
Ciò avviene attraverso delle presse meccanizzate dotate di una forza di chiusura che arriva all’ordine delle migliaia di tonnellate.
Il materiale viene poi lasciato nelle presse fino al completo raffreddamento.
Nello stampaggio a soffiaggio, invece, avviene con una metodologia completamente differente.
Il materiale plastico, inizialmente sotto forma di ‘bolla’ o ‘ampolla’ instabile, viene inserito in una forma e modellato tramite il soffiaggio di aria all’interno della forma stessa, andando ad espandere le pareti della plastica che andranno ad ottenere la forma desiderata.
In seguito, l’oggetto viene fatto raffreddare e viene estratto dalla forma.
Questo metodo è molto utilizzato per la produzione di oggetti in vetro cavi: un esempio lampante è la costruzione di bicchieri, bottiglie, piccoli vasi e tutto ciò che ne concerne.

La vulcanizzazione
La vulcanizzazione è invece un processo di lavorazione dei materiali plastici che si differenzia dallo stampaggio per una caratteristica principale: se lo stampaggio va a modificare la forma dei materiali plastici, la vulcanizzazione va a modificare le proprietà fisiche di questi ultimi.
Tramite questo processo, infatti, è possibile riutilizzare plastiche come quelle dei pneumatici usati per ottenere un nuovo materiale con una grande elasticità e, di conseguenza, una maggiore resistenza all’estensione.
Questo processo viene attivato tramite l’utilizzo, sul tipo di plastica da utilizzare, di una sostanza sintetica detto elastomero, oltre ad una serie di additivi che variano in base a come si vogliono cambiare le proprietà della plastica.

L’estrusione
Altro processo di lavorazione dei materiali plastici è l’estrusione.
Questo metodo di lavorazione consiste nel comprimere il materiale in una sagoma che andrà a donare la forma alla struttura che si vuole creare.
Nel caso la struttura che si vuole ottenere sia cava, all’interno del foro verrà passata un’ennesima sagoma per formare una superficie interna omogenea e liscia.
Questo processo viene utilizzato principalmente per la costruzione di strutture con dimensioni e forma costanti.
Un esempio sono i vari tubi metallici o plastici, le lastre e tanto altro.

I.P.A. Industrie Plastiche Associate Srl
Via A. Canova, 36055 Nove, Vicenza – Italy


Comunicato stampa

18 luglio 2016

Oltre alla denuncia, presentata alla Procura della Presidente dell’organizzazione politica Rinnovamento per l’Italia Paola Graziella Vallelunga è stato presentato il Ricorso al TAR Lombardia di Milano contro, il Comune di Milano nei confronti di Giuseppe Sala + altri 316 eletti a seguito dei risultati elettorali sia del primo turno domenica 05 luglio 2016 che del ballottaggio del 19 luglio.
I motivi che hanno indotto la Presidente Vallelunga che era Candidata, al Consiglio Comunale di Milano in una Lista Civica di centrodestra, a presentare prima una  denuncia in Procura e poi il Ricorso al TAR  sono diversi, dice: Francesco Maurizio Mulino segretario nazionale dell’Organizzazione politica, vanno dal conteggio delle schede elettorali che in un Municipio visionato attraverso lettura di verbali di sezione, risulterebbe che 26.000 schede abbiano avuto   destinazione ignota, mancanti nei calcoli dichiarati nei verbali ad altre gravi irregolarità segnalate nel ricorso al TAR.
  Continua la Presidente Vallelunga, Anche dalla testimonianza del Candidato Francesco Sicignano (che ha preso visione e copia di tutti i verbali originali), c’è la conferma che come da noi riscontrato  i conti sui verbali  non tornano.…
In riferimento ai verbali elettorali intesi, quali verbali originali di Sezione, redatti di pugno dagli scrutatori e Presidenti di seggio, possiamo dire che i verbali di molte sezioni  menzionate nell’Atto di impugnazione, di cui alcuni allegati al Ricorso non sono regolari. Tra le gravi irregolarità, dice: la Presidente Vallelunga c’è anche la mancata applicazione dell’art. 51,  comma 4°, del Testo Unico del 16 maggio 1960, numero 570 e successive, il quale recita che la mancata suggellazione della scatola contenente le schede autenticate da consegnare agli elettori oppure la mancanza delle firme del Presidente e di almeno due scrutatori sulla carta che chiude l’urna o la scatola, producono la NULLITA’ delle operazioni elettorali, ed a cominciare dal verbale originale della sezione 506, inerente al voto per il consiglio comunale, Sezione in cui io stessa ho  votato  e dove sembrano essere spariti nel nulla addirittura il voto che ho dato in mio favore oltre al voto espresso ai due candidati di Rinnovamento per l’Italia (uomo/donna) ai Municipi, candidati anch’essi nella Lista civica. Il Verbale, non riporta la trascrizione che tale operazione di suggellazione sia stata compiuta e ciò è riscontrabile anche in altri verbali come ad esempio,  le sezioni 6, 28, 94 e 59 per il voto al Consiglio comunale, e ancora per citarne altre, le sezioni 580 e 1168 del Municipio 9, dove addirittura oltre l’assenza di svariati dati,  manca l’identità di chi ha firmato le schede (caso quest’ultimo non isolato).
Continua il Segretario Mulino,  confermando quindi, che la Presidente Vallelunga ha chiesto l’annullamento delle elezioni amministrative 2016 di Milano,per mancanza di certezza di conteggio dei voti a tutela non solo personale  da candidata e cittadina ma sopratutto nell’interesse pubblico diffuso in  quanto la tenuta dei verbali ed il dato di 26.000 schede elettorali mancanti in un Municipio è allarmante, poiché Milano ha ben 9 Municipi ed il numero delle schede mancanti nel totale dei Municipi è ancora più alto,  pertanto non vi è alcuna certezza sulle operazioni elettorali ne che il risultato elettorale sia corrispondente  alle reali espressioni del voto dei cittadini avvenuto in cabina elettorale, pertanto sottoscriviamo la fondatezza del Ricorso.
Abbiamo anche effettuato con l’autorizzazione del Giudice un  Pubblico Proclama attraverso il Comune di Milano, per la notifica ai 316 eletti, notificato al Comune di Milano e notificato a tutti i Candidati Sindaco, Sala, Parisi, Corrado, Rizzo, Mardegan, Baldini, Azzaretto, Santambrogio e Cappato, così come richiesto dal Giudice, che per il 22 settembre 2016 ha fissato l’udienza pubblica  quando  oltre alla nostra presenza contiamo nella presenza e vicinanza di molti cittadini.
Non nascondo l’amarezza nel vedere che con tutto ciò che è successo in questa tornata elettorale che nessun altro oltre noi ha presentato Ricorso al TAR per chiede l’annullamento delle elezioni, l’unità del centrodestra è del centrosinistra in questo contesto è disgustosa.


Testo dell’Ordinanza del
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)
Il Presidente
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale  del 2016, proposto da:
Vallelunga Graziella Presidente dell’Organizzazione Politica "Rinnovamento Per L’Italia", in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Ricorso Elettorale Difesa In Proprio, domiciliato ex art. 25 cpa presso Tribunale Amministrativo Segreteria in Milano, Lombardia;
contro
Comune di Milano in Persona del Sindaco P.T. non costituito in giudizio;
nei confronti di
Giuseppe Sala, + Altri 316 non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
delle elezioni Amministrative di Milano del 05 e del 19 giugno 2016; e in particolare:
– del verbale di proclamazione alla carica di Sindaco del Comune di Milano del 21 giugno 2016, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate:
– del Verbale della Proclamazione dei Consiglieri municipali di Milano del 08 giugno 2016 e relativi Presidenti, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali,
– del Verbale di proclamazione alla carica dei consiglieri comunali del 21 giugno 2016 unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l’istanza di autorizzazione per pubblici proclami presentata;
Considerato che il ricorso ha come contro interessati sia il candidato eletto alla carica di Sindaco sia tutte le cariche proclamate e che, pertanto, la notificazione del ricorso nei modi ordinari risulta particolarmente difficile;
Ritenuto, pertanto, di dover accogliere l’istanza prescrivendo le seguenti modalità:;
-il ricorso dovrà essere notificato nei modi ordinari a tutti i candidati Sindaci delle liste ammesse alla competizione elettorale;
-la notificazione per pubblici proclami, come richiesto, dovrà avvenire, previa richiesta di parte ricorrente al Comune di Milano, mediante affissione di una copia integrale del ricorso e del presente decreto in appositi spazi della sede del Comune di Milano e presso le sedi dei Municipi di Milano, sempre accessibili al pubblico.
P.Q.M.
Autorizza la notificazione per pubblici proclami con le modalità sopra indicate e dispone che il Comune di Milano provveda nei termini sopraindicati, entro 5 giorni dalla richiesta di parte, per una durata di giorni 30, rilasciando, decorso detto termine, all’interessato un’apposita attestazione che dovrà essere depositata presso la segreteria di questo TAR.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Ordina alla segreteria della Sezione di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza.
Così deciso in Milano il giorno 13 luglio 2016.

DEPOSITATO IN SEGRETERIA


Testo decreto del
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale del 2016, proposto da:
Vallelunga Graziella Presidente dell’Organizzazione Politica "Rinnovamento Per L’Italia", in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Ricorso Elettorale Difesa In Proprio, domiciliato ex art. 25 cpa presso Tribunale Amministrativo Segreteria in Milano, Lombardia;
contro
Comune di Milano in Persona del Sindaco P.T. non costituito in giudizio;
nei confronti di
Giuseppe Sala, + Altri 316 non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
delle elezioni Amministrative di Milano del 05 e del 19 giugno 2016; e in particolare:
– del verbale di proclamazione alla carica di Sindaco del Comune di Milano del 21 giugno 2016, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate:
– del Verbale della Proclamazione dei Consiglieri municipali di Milano del 08 giugno 2016 e relativi Presidenti, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate;
– del Verbale di proclamazione alla carica dei consiglieri comunali del 21 giugno 2016 unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’art. 130 c.p.a. e rilevato che, ai sensi del medesimo, occorre procedere alla fissazione dell’udienza di discussione del ricorso, alla nomina del relatore ed alla acquisizione di documenti istruttori;
Ritenuto che, al fine di decidere occorre acquisire dalla prefettura di Milano:
-Originale dell’atto di proclamazione degli eletti in contestazione;
– originale dei verbali e relativi allegati delle operazioni dell’ufficio centrale elettorale in contestazione ed in epigrafe indicati;
-relazione sui fatti oggetto di ricorso contro deducendo puntualmente a tutte le questioni sollevate sezione per sezione;
La documentazione suddetta dovrà essere depositata presso la segreteria del T.A.R. entro e non oltre il 30 luglio 2016;
P.Q.M.
Fissa per la discussione della causa l’udienza del 22 settembre 2016.
Nomina Relatore il Consigliere Diego Spampinato.
Ordina al ricorrente di notificare copia del ricorso e del presente provvedimento alle parti che possono avere interesse entro dieci giorni dalla data odierna e di depositare, nei dieci giorni successivi, presso la Segreteria di questo Tribunale, la copia medesima con la prova dell’avvenuta notificazione insieme con gli atti e i documenti del giudizio.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Milano il giorno 6 luglio 2016.     

DEPOSITATO IN SEGRETERIA